Political scorrect. Quando la verità e i diritti umani vengono stuprati

Political scorrect. Quando la verità e i diritti umani vengono stuprati
Political scorrect. Quando la verità e i diritti umani vengono stuprati
Political scorrect. Quando la verità e i principi umani vengono stuprati

Si dice che generalizzare è sempre sbagliato. Dipende rispondo io e cerco di spiegare il perché non mi trovo affatto d’accordo su questa affermazione molto in voga. Quando si fa parte di un gruppo il quale si autorappresenta ed etichetta con una sigla e in questo gruppo avvengono cose talmente chiare e fatti disdicevoli che non lasciano spazio ad alcun dubbio con elementi inconfutabili ed interpretazione, tu che fai parte di quel gruppo hai il dovere morale di dissociarti e prendere le distanze dall’accaduto e prima di te dovrebbe dissociarsi tutto il gruppo a nome di tutto il gruppo con la sigla che porta. Quando diciamo che il tal partito o movimento è un partito o un movimento di merda generalizziamo ma se restiamo in quel partito siamo rappresentati e rappresentiamo quel partito o movimento.Quindi se questo gruppo non prende le distanze da certi accadimenti essendone a diretta conoscenza questo gruppo è complice colluso ed omertoso e chi è all’interno del gruppo e tace senza prendere una posizione interna è un ipocrita omertoso. Provo a fare un esempio, prendiamo per esempio un sindacato. Se questo sindacato e tutti i suoi iscritti sono a conoscenza di una violenza ai danni di un essere umano come uno stupro,il minimo che questi possano fare è essere solidali con chi ha subito la violenza e prendere una posizione netta e chiara nei confronti dell’accaduto e della persona o persone che lo hanno commesso. Se questo non avviene è logico pensare che ci siano dei sotterfugi e che si voglia coprire un qualcosa e qualcuno. Io per esempio non mi farei alcuno scrupolo nel prendere una posizione ben precisa nei confronti di chicchessia di fronte a fatti inconfutabili. Sarò retorico ma confermo quanto ho scritto sopra, ossia se questo gruppo non prende le distanze da certi accadimenti essendoa diretta conoscenza sia dei fatti che dei responsabili questo gruppo è complice colluso ed omertoso e chi è all’interno del gruppo e tace senza prendere una posizione interna è un ipocrita omertoso,nessuna scusante e giustificazione per chi si riempie la bocca con le parole giustizia e verità quando poi è il primo a celarle.Ho preso come esempio il sindacato ma il concetto è estendibile a qualsiasi altro contesto politico e sociale. Spero di essermi fatto capire.Per oggi è tutto. A buon intenditor…

Alex

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