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Quando ti accorgi che il fascista a volte lo si può trovare anche tra chi si definisce compagno.

Capita anche di accorgersi che il fascista si trova proprio anche tra alcuni sedicenti compagni. E’ successo ieri in un post in cui cercavo di mettere in allerta chi condivide post da pagine palesemente di destra poichè avevo notato alcuni compagni anarchici attingere da quelle pagine di informazione,può capitare anche di confondersi ci mancherebbe, ma quando questo avviene di frequente e lo noti tra le stesse persone allora qualche domanda te la poni. E’ successo che un pseudo compagno e lo ritengo tale perchè più avanti si capirà,si è fiondato nel post improvvisamente ma non per partecipare alla discussione,bensì per attaccare una pagina anarchica alludendo al fatto che ammiccasse l’occhio a pagine fasciste e comuniste. Mi riservo di fare il nome della pagina non certo per tutelarla come sosteneva l’amico in questione sebbene io abbia molta stima per l’informazione che fa e per i contenuti che diffonde, ma per correttezza nei riguardi dei gestori in quanto persone fisiche e quindi esistenti nel reale perchè mi sembra che qua sopra certe cose siano andate dimenticate, e poi l’”arte”della delazione la lascio a lui. Ad ogni modo ho controllato sulla pagina se quello che sosteneva l’”amico” corrispondesse alla verità ma non ho notato alcuna vicinanza a pagine fasciste anche se lo avevo escluso a priori,ma,data l’insistenza mi sono preso la licenza di farlo e tuttavia ho notato solamente qualche like a pagine comuniste. Quando ho fatto notare all’accusatore che c’è comunismo e comunismo,esiste il comunismo autoritario come lo stalinismo e il comunismo libertario,vedi il partigianato,a quel punto allora è passato all’invettiva,poi, nel post si è inserito un’altro compagno che ha cercato di ripetergli le stesse cose ma non c’è stato verso,non sentiva ragione,è arrivato al punto di cancellare tutti i suoi commenti per poi arrivare a bloccarci entrambi (sai che perdita =D),e questo secondo me la dice tutta sul suo essere anarchico,cercava consensi per denigrare una pagina anarchica solo perchè in precedenza ebbe uno screzio con uno dei gestori. Adesso, mi chiedo a cosa e a chi possa giovare il volere a tutti i costi screditare una pagina anarchica se ci si ritiene tali,al limite si interpella l’interessato e si cerca di chiarire,ma non lo ha fatto perchè lui aveva la verita in saccoccia,uno spacciatore del verbo anarchico tanto per usare la prima definizione he mi viene in mente. La cosa li per li mi ha coinvolto perchè avrei voluto capire ma non ne ha dato la possibilità nè a me nè a nessun’altro e secondo me il fatto che si sia dileguato cancellando i suoi commenti e bloccando i suoi interlocutori dimostra che dovrebbe essersi reso conto di averla fatta grossa. Non cito nemmeno il suo nome anche se a dire la verità lo farei per mettere sul chi va là ma lascio a lui l’arte della delazione e concludo dicendo che a criticare troppo gli altri specialmente chi la pensa come te, (nel suo caso uso il condizionale dovrebbe) si finisce col perdere di vista gli obiettivi prefissatisi favorendo solo la parte avversa,del resto il detto divide et impera non nasce poi a caso.
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Piccoli aguzzini crescono.

“Mentre persone e sigle animaliste si affannano con petizioni, raccolte di firme e a elemosinare a parlamentari, Governo, Regioni, Comuni regolamenti, leggi e normative a tutela degli Animali (come se non sapessero che la strage quotidiana degli Animali avviene con la legittimazione e benestare degli stessi organi di potere a cui si rivolgono), c’è chi invece ha capito bene cosa si deve fare per ottenere ciò che si vuole, come cacciatori e pescatori ospiti fissi e graditi nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, circensi osannati in TV in prima serata, dietisti e esperti tuttologi che pontificano sull’importanza del mangiar carne creando allarmi e instillando paure, pubblicità menzognere piene di Animali felici di farsi ammazzare.
C’è anche chi in questo periodo di frenesia consumistica pensa bene di “educare” sin da piccoli i bambini e le bambine, fornendo loro giochi che inculcano nelle loro giovani menti la visione antropocentrica e specista della nostra società del dominio. Ed ecco che arrivano sugli scaffali dei negozi camion giocattolo che trasportano Animali al macello e recinti per imprigionare i vitelli in attesa del loro primo e ultimo viaggio verso la morte. Stanno già preparando – e lo sanno fare bene – le prossime generazioni umane in modo che l’agonia animale non abbia mai fine.”

Sovente da piccolo micapitava di giocare con i soldatini, con gli americani e gli indiani,con una balestrina ad elastico abbattevo gli indiani perchè mi avevano fatto credere nei film che fosse cosa buona e giusta. Per fortuna sono cresciuto e mi sono fatto un’idea mia su cosa sia giusto o sbagliato e detesto con tutta la mia forza gli americani per la loro propaganda e la loro violenza nel mondo. Si continua a cercare di crescere i bambini con valori sbagliati per portare la loro subdola cultura dominante proprio come ci viene mostrato nella foto sotto dove ci si arroga il diritto di poter portare animali al macello come se quelle vite non avessero alcun valore,proprio come una moltitudine di militari scaricati proprio come gli animali,vittime sacrificali pronte per la rappresaglia considerate numeri e non individui…22107_1385702508423846_7375356323447219419_n

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